venerdì 28 febbraio 2014

Godot

Appesi a un filo di vita 

si cammina nella nebbia di Aprile.

affondano gli eroi nel latte sospeso.

galleggiano gli uomini, con braccia appese

a quel filo di tela

In attesa

Che finisca la voglia di volere

1 commento:

  1. E ancora ti chiamo ti chiamo Chimera
    quell'aria d'intreccio tra l'urgenza e la sapienza tentando di restare sospesi poeticamente ma già falliti perchè nominati perchè osservati da noi stessi nostalgici di un passato mai stato onanismo del futuro. Pallido viso sfuggente.

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