mercoledì 9 aprile 2014

Ricordo d'alcool

Avevo così pienamente compreso di non sapere che ora, che torno a capire, ne ho nostalgia.
Indegno di nominar bellezza, fugace malinconico pallore di luna che in uno sguardo spira
Fugaci incupiti, scomparsi nel ricordo d'un immagine, specchi d'anima dolce e leggera
Che nostalgia
Non voglio sapere, desidero, desiderio solamente. Non chi sono, non ciò che specchio ma lo specchio di lei.


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