mercoledì 16 aprile 2014
Le belle serate...
Le belle serate
Dove si passa oltre.
Le notti, cantate dai re e
Vissute dai poeti
Tra liquori, distillati, canti e lamenti.
A sentirsi vivi
Dandosi assenti
-che il mondo resta sfera, via! Posso mancare-
E si parla la lingua della vita
li', appesi al collo del tuo essere donna
Con labbra terribili dentro carne fresca
E parole, suoni che si mischiano,
Fiumi veloci in letti stretti
Angusti loculi del verbo, che
Esplode negli occhi e brilla
Deflagra inconsapevole
Si guarda guardarsi
Le belle serate
Dove si passa oltre
Si cerca di Dio
Per chiudere il giudizio su Adamo
Cadere sulla terra liberi
Zucchero filato, caldo e gonfio
Ragazze di miele, sedute,
con le gambe schiuse e le bocche rosse
Continua...
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
mi piace quel dandosi assenti :)
RispondiElimina